8 mesi di tentativi prima di restare incinta

8 mesi per restare incinta

Da quando io e mio marito abbiamo deciso di ingrandire la famiglia sono trascorsi 8 mesi di tentativi prima che restassi incinta. E onestamente non sono stati mesi facili. Non so perché ma avevo la certezza che il test positivo sarebbe arrivato al primo tentativo e invece era arrivata la prima di diverse delusioni. Quando poi ho concluso di essere troppo stressata e ossessionata, ho chiesto il part-time al lavoro e, il mese dopo, stringevo tra le mani un bastoncino con scritto incinta.

Di seguito troverai la mia esperienza nella ricerca della gravidanza ma ci tengo a fare una premessa: ogni donna è a sé e anche ogni coppia. C’è chi resta incinta senza cercarlo, chi al primo tentativo, chi aspetta mesi, chi anni, chi decide di adottare e chi prende scelte diverse, ognuna rispettabile.

Il primo ciclo

Eravamo in Giappone in viaggio di nozze ed io speravo che il viaggio di ritorno lo avremmo fatto in 3. E invece, appena arrivati a Nara, ho iniziato a sentire il fastidio familiare del ciclo in arrivo. Sono dovuta andare alla ricerca di un pacco di assorbenti (con me ne avevo solo un paio di emergenza, dato che era un viaggio zaino in spalla e non volevo occupare troppo spazio) e fortunatamente la mia scelta è stata semplificata dal fatto che fossero campionati all’inizio dello scaffale. Inoltre la commessa è stata tanto gentile da mettere la confezione in un sacchetto di carta, in modo che non se ne vedesse il contenuto.

Lì per lì ho provato un po’ di delusione ma non ho dato troppo peso alla cosa. Arrivavo da un periodo abbastanza intenso tra lavoro, organizzazione del matrimonio e del viaggio di nozze, e poi non avevo intenzione di abbattermi e rovinarmi l’esperienza che stavo vivendo! Sarà per il prossimo mese, pensavo tra me e me.

I fantasintomi e i test di gravidanza

Dopo il ritorno dal viaggio di nozze, ho iniziato a fare quello che si sconsiglia sempre: cercare su Google. Mi informavo su quali fossero i sintomi più comuni e se fosse possibile individuarli prima dell’effettivo ritardo e fu così che per me diventò un’ossessione e mi scontrai con i fantasintomi.

I fantasintomi sono dei sintomi mai avuti prima, solitamente associati all’inizio di una gravidanza. Ti giuro che io da quel momento li ho avuti tutti e questo non faceva che accrescere la mia frustrazione. Ogni mese sentivo l’esigenza di dover fare un test di gravidanza per togliermi quel dubbio martellante. Non sono stati momenti facili.

Riduzione dello stress e test positivo

Verso metà settembre ho realizzato di sentirmi troppo stressata dal lavoro e ho chiesto di poter avere una variazione di contratto da full-time a part-time. Ero disposta ad avere uno stipendio inferiore in cambio della mia serenità. A novembre ho iniziato la mia nuova vita e sono immediatamente rinata. L’11 dicembre, prima di andare al lavoro, ho fatto il test: negativo. Una volta tornata a casa, qualcosa mi ha detto di andare a ripescare il test dal cestino (anche questo non si fa!) e lì ho trovato la sorpresa: una secondo linea, poco visibile.

Ho avuto un momento di incredulità e sono corsa in farmacia a prendere il test con le scritte, a scanso di equivoci. Non so come ma sono riuscita a non dire niente a mio marito, per non rischiare di illuderlo, e ad aspettare fino alla mattina seguente. Mi sono ritrovata ad avere in mano un bastoncino di plastica con scritto incinta 1-2 settimane ed è stata una gioia immensa.

In conclusione

È proprio vero che, a volte, si tratta solo di un fattore mentale. Ma è altrettanto vero che la consapevolezza e la razionalità vengono facilmente manipolate dalle nostre ansie.

Vuoi sapere come è andata la gravidanza? Qui trovi il primo trimestre e a breve pubblicherò anche gli altri due!

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