Su di me

Sono Annalisa, classe 1989, nata e cresciuta nei pressi di Bergamo, dove vivo tutt’oggi. Diventata mamma da pochi mesi e appassionata di viaggi, ho deciso di aprire questo blog per condividere pensieri ed esperienze. Spero di poterti aiutare nel caso tu sia in cerca di consigli e di regalarti momenti di leggerezza per staccare i pensieri dalla quotidianità.

Per conoscermi meglio..

chi sono

Titolo di studio: disastro

La mia carriera scolastica è stata un disastro. Durante il primo anno di liceo socio-psicopedagogico mi sono resa conto che quella scuola non faceva per me: non ero abituata a passare ore sui libri ed era proprio quello che avrei dovuto fare. Promossa per buon cuore dei professori, ho conosciuto gli attacchi di panico all’inizio del secondo anno perché mi ostinavo a non ammettere a me stessa di aver sbagliato scelta. Così, per comodità e semplicità, ho scelto di passare ad una scuola professionale ad indirizzo aziendale ripartendo dal primo anno. Mi sono diplomata senza difficoltà e con un ottimo punteggio.

Durante l’estate della maturità (2009) non ero riuscita a trovare alcun tipo di impiego inerente, così mi sono iscritta all’università. Ormai era settembre inoltrato e quindi non mi sono concessa un minimo di approfondimento sulle diverse facoltà. Mi sono buttata su economia ed è stato un altro disastro perché non mi sono mai appassionata e sono durata ben poco.

Dall’ufficio alla gdo

L’anno successivo avevo iniziato a fare colloqui a raffica. In breve tempo ero riuscita a trovare uno stage che mi permetteva a malapena di ripagarmi la benzina ma almeno mi avrebbe fatto curriculum. In realtà facevo fotocopie, archiviazione e portavo caffè. Poco dopo ho trovato un altro lavoro: impiegata ufficio import in sostituzione maternità in una piccola azienda a conduzione familiare. Purtroppo però dopo 3 anni di rinnovi sono stata licenziata per calo di lavoro.

Vedendo che le ricerche di lavoro mirate non mi stavano portando a nulla, ho ampliato il raggio a qualsiasi tipo di impiego, che avrei svolto temporaneamente finché non avessi trovato ancora lavori d’ufficio. Ebbene, da fine 2014 sono un’addetta alle vendite nella grande distribuzione.

La passione per i viaggi

Ras Mohammed - Sharm

Nel 2008 ho conosciuto Mariano, oggi mio marito, e insieme siamo andati alla scoperta di diversi posti in giro per il Mondo. Condividiamo la passione per i viaggi e tutto quello che comprende: visitare, conoscere, assaggiare, stupirsi, imparare, crescere.

Nonostante nel quotidiano io sia un tantino disorganizzata e disordinata, amo pianificare i viaggi in ogni dettaglio per cercare di sfruttarli al massimo ed essere preparata. È una cosa che richiede parecchio tempo, appunti e ricerche. Mariano invece è amante delle sorprese e non gli piace avere anteprime, tranne in un’occasione. Ci trovavamo a Barcellona, ultima tappa di un viaggio in moto per la Spagna, e la sorpresa l’ha fatta lui a me chiedendomi di sposarlo.

La passione per i viaggi però non è ancora riuscita a farmi passare la paura dell’aereo, che prendo ugualmente anche se la vivo male. Ho comunque fatto dei viaggi da sola, tra cui il mio primo volo.

Vita da mamma

Il 26 agosto 2019 sono diventata mamma di Camilla.

mano nella mano

Durante la gravidanza ho scelto di farmi seguire da un’ostetrica, che mi ha accompagnata anche durante il parto e nel puerperio. Inoltre, a partire dal sesto mese, ho frequentato un corso in piscina specifico per gestanti e uno di preparazione al parto presso l’Asl della mia zona. Grazie a questi percorsi sono arrivata al parto con consapevolezza, anche se alla fine non è andata come speravo. In seguito a complicazioni durante il travaglio abbiamo avuto un inizio difficile e tre settimane di TIN prima di poter portare a casa la nostra bambina. In quei momenti ho capito di essere molto più forte di quanto avrei mai potuto immaginare, forse una parte di me che non conoscevo o forse una caratteristica delle mamme quando si tratta dei propri figli.

Considerando i diversi dubbi che ho avuto e le ricerche che ho fatto, voglio condividere ciò che mi è stato più utile e l’esperienza che ho vissuto in prima persona. Potrebbe essere un promemoria per me stessa in futuro o un aiuto per chi è in cerca di informazioni.

Chi è la gatta nel cassetto

Il nome della gatta in questione è Holly. L’abbiamo adottata nel 2012 e, prima di essere salvata dai volontari del gattile, era stata brutalmente maltrattata. Per questo motivo, quando è venuta a casa con noi, prima di farsi accarezzare sono passate 2 settimane. Ora, dopo la nascita di Camilla, sta iniziando a farsi vedere più spesso anche dagli altri ma dipende da come le gira al momento.

Il cassetto del bagno è il suo rifugio: quando vuole tranquillità o si spaventa corre subito a nascondersi lì. Nella parte posteriore del mobile ci sono dei listelli di legno che le permettono di arrampicarsi e di infilarsi al suo interno. Ho dedicato questa caratteristica al nome del blog perché voglio che sia un posto nel quale sentirmi comoda e a mio agio.

In conclusione

In questo blog potrebbe finirci un po’ di tutto, direttamente dalla mia testa disordinata e dalle esperienze che ho vissuto. Spero che tu mi voglia accompagnare in questa avventura!

Vieni a trovarmi anche su Facebook, Instagram e Twitter, oppure contattami. Ti aspetto… A presto!

Annalisa